Le cause profonde delle malattie croniche - escluse quelle puramente fisiche quali traumi, cause ambientali ecc. - sono le vibrazioni negative che invadono i 7 strati degli organi (tessuti, cellule). Hanno una forma a vortice e formano i cosiddetti «solitoni olografici» - strutture capaci di spostarsi ovunque nell'organismo creando i solidi collegamenti, oppure si diffondono singolarmente e in questo caso fanno riferimento ad un certo punto dell'organismo.
Queste vibrazioni negative a forma d'onda distruggono la struttura di gestione da parte della coscienza, i canali di scambio, i biocomputer e paralizzano il lavoro dei sistemi d'autoregolazione. Abbiamo detto che queste vibrazioni hanno una natura ondulatoria. Da dove salta fuori la tesi sulla natura ondulatoria delle cause profonde? Il mondo, forse, non sa che già nel 1972 i tre studiosi russi (V. Kaznacheev, S. Shurin, L. Mihailova) hanno fatto una scoperta (brevettata all'epoca): le cellule del nostro organismo sono capaci di scambiarsi delle informazioni a livello ondulatorio.
Avevano collocato due campioni di cellule in due camere, ermeticamente separate da una parete di quarzo. Il primo campione, aggredito da una dose mortale delle radiazioni, o dai virus, moriva, ma moriva immancabilmente anche il campione nella camera accanto. L'isolamento dei due campioni era molto sicuro, e si era dedotto che le cellule si scambiavano dell'informazione codificata nell'irradiazione ultravioletta che la parete di quarzo faceva passare.
Quindi, oltre alle apparenti cause delle malattie potrebbero davvero esistere altre cause, quelle "profonde", invisibili all'occhio umano, e per sradicare una malattia occorre identificarle ed eliminare.





